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Dalle grandi superfici al negozio di quartiere, Esselunga segue uno dei maggiori trend della Gdo e debutta a Milano con l’insegna La Esse. Il format pilota punta su prodotti pronti, casse veloci e somministrazione per andare incontro ai clienti urbani.

L’inaugurazione di La Esse, avvenuta il 4 dicembre, arriva a pochi giorni di distanza dal taglio nastro dello store Esselunga di Brescia all’interno del Triumplina Retail Park. Aperti entrambi di mercoledì, come vuole la tradizione (il 27 novembre di 62 anni fa, per esempio, veniva aperto il primo negozio dell’insegna di proprietà della famiglia Caprotti), rappresentano le due direttrici di sviluppo dell’azienda meneghina: vicinanza ai clienti cittadini e produzione in proprio delle referenze per i reparti speciali (come gastronomia e panetteria).

Primi clienti del bar all’intero di La Esse

Il format urbano

Aperto nel centralissimo Corso Italia, civico 3, La Esse rappresenta il primo esperimento di questo tipo per Esselunga. Distribuito su 400 mq suddivisi su tre piani, il punto vendita offre un ventaglio di circa 2.500 referenze e punta tutto sull’esperienza omnicanale per soddisfare i bisogni di spesa della clientela e la fruizione di prodotti in loco. Nel bar del negozio posizionato al piano terra, con la sua cucina a vista, è possibile consumare un pasto comodamente seduti o bere un caffè gustando i prodotti della pasticceria Elisenda. Al primo piano spazio a freschi, freschissimi e piatti pronti, mentre al piano interrato il classico market si modernizza grazie a una modalità di chekout basato su tecnologia RFID. Detto altrimenti, basta passare il sacchetto di fronte la cassa automatica e il gioco è fatto (senza dover scannerizzare a uno a uno i singoli codici a barre).

Il Superstore di Brescia

Il nuovo superstore Esselunga di Brescia, invece, si inserisce all’interno di uno sviluppo più tradizionale. Ma aggiornato. Inaugurato a fine novembre all’interno del Triumplina Retail Park (di cui Esselunga detiene il 51% delle quote nella società di gestione), è costato circa 60 milioni di euro. Diffuso su 4.600 mq di superficie, offre 24mila referenze acquistabili all’interno di un layout rivisto (nessuna cassa visibile dall’entrata, un’area gioco per bambini, la vetrata della forneria in primo piano e la pasticceria Elisenda con dolci realizzati in collaborazione con il ristorante Da Vittorio). Il punto vendita di Brescia offre anche un nuovo servizio digitale per l’acquisto e il ritiro della spesa. Dopo aver aperto la strada della consegna a domicilio, infatti, Esselunga scommette anche sulla modalità drive che permette di ordinare online e ritirare presso il negozio restando comodamente seduti in auto. A supportare questa evoluzione digitale, un investimento di quasi mezzo miliardo di euro (di cui 30 miloni solo per la bonifica del terreno) per un polo logistico nella zona di Ospitaletto su una superficie di 900mila metri quadri che aiuterà i processi di distribuzione in una zona ad alta concentrazione urbana.

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