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Dopo una ricostruzione conservativa, portata avanti nonostante le difficoltà, Autogrill alza il sipario su Villoresi Ovest. L’area di servizio, posizionato lungo la A8 – Autostrada dei Laghi, ospiterà il nuovo concept del subconessionario autostrale: 1958 (anno di inaugurazione dell’area di sosta).

Simbolo per antonomasia del rilancio economico e industriale del Paese nel secondo dopoguerra, Villoresi Ovest torna a splendere grazie all’intervento di Autogrill che ridà smalto al progetto originale di Angelo Bianchetti. Il progetto, che fa parte di una più ampia operazione di ristrutturazione delle aree di sosta della rete avviata nel 2018, punta così a comunicare il legame fra azienda, tradizione e innovazione.

Il nuovo concept

A impreziosire il recupero architettonico di Villoresi Ovest, curato dallo studio di architettura Andrea Langhi Design, è l’originale format Autogrill 1958. Il format ristorativo, un unicum sulla rete autostradale, presenta con un design contemporaneo e ricercato, dove più elementi del meglio di Autogrill convivono e si integrano. A livello di offerta, all’interno di Villoresi Ovest il viaggiatore può trovare: uno snack bar con croissant selezionati e farciti in loco e una rivisitazione dei panini in versione premium nonché primi piatti con ricette firmate da grandi chef; un corner steak house interamente dedicato alla griglia; un assortimento di pizza frutto della collaborazione con Renato Bosco e una vetrina dedicata ai dolci di Sal De Riso, per rivivere la tradizione della costiera amalfitana.

Layout sostenibile

In linea con le nuove tendenze ed esigenze tanto del cliente quanto del mercato, Villoresi Ovest presenta un layout sostenibile. Dalle luci al LED utilizzate per il tripode esterno (simbolo dell’area di servizio e storico soggetto di una copertina della rivista LIFE nel 1961) ai vetri a doppia camera con pellicole filtranti per i raggi UV, passando per un impianto di climatizzazione costituito da pompe di calore ad alta efficienza energetica per il recupero di calore di condensazione, il recupero dell’acqua piovana per lo scarico dei bagni, le unità di trattamento dell’aria e molto altro ancora. Il tutto in una cornice che rispetta il corpo originale della struttura e la impreziosisce di materiali classici (come ottone, legno di noce e marmo) e innovativi (come WASCOFFEE, brevettato dalla stessa Autogrill recuperando gli scarti del caffè, oppure Active Ceramic, rivestimento di piastrelle con qualità battericide e antivirus).

L’area di sosta Villoresi Ovest vista dal drone.

Le dichiarazioni

«Villoresi Ovest è da sempre simbolo di rinascita – ha affermato durante la cerimonia di inaugurazione in streaming Gianmario Tondato Da Ruos, ceo di Autogrill – E anche oggi vogliamo che il locale rinnovato rappresenti un ponte simbolico tra passato e futuro, un segnale tangibile della volontà di ripartire dell’Italia, e di tutti noi, in questo momento complesso». Un auspicio che si trasforma in realtà, se considerate le difficoltà operative causate dalla pandemia Covid-19: «Nonostante tutto Autogrill continua a investire in Italia e guarda al futuro anche grazie allo sforzo dei propri dipendenti, che pur in questa situazione estremamente complicata, hanno continuato a lavorare con professionalità e attenzione al cliente. Il nuovo Villoresi Ovest vuole offrire il meglio dell’esperienza di ristorazione che abbiamo messo a punto in questi anni di rilancio, ed esprime al meglio la nostra visione e la nostra determinazione nel raggiungere risultati sempre più importanti», ha affermato Andrea Cipolloni, ceo Europe di Autogrill.

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