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MediaWorld ha generato un fatturato pari a 2,4 miliardi di euro nell’ultimo esercizio fiscale (ottobre 2023-settembre 2024).

In valore assoluto, i dati mostrano un continuo rallentamento, con una discesa dai 2,7 miliardi del 2022 e i 2,5 miliardi del 2023.

Visto il contesto, il risultato è in linea con le previsioni. L’elettronica di consumo è uno dei segmenti maggiormente statici. L’osservatorio Findomestic, per quanto riguarda i primi 9 mesi del 2024, ha registrato una discesa delle vendite hi tech del -4.8% in valore e del -6.6% in volume.

È vero, però, che il paragone con altri mercati europei mostra la particolare debolezza dell’Italia. Il bilancio di Ceconomy, l’azionista di controllo di tutti i MediaWorld (22,4 miliardi di ricavi totali) nel bilancio 2023-2024 ha infatti registrato una discesa delle vendite in Germania, ma negli altri grandi bacini come Spagna, Turchia, Olanda, Est Europa, i dati sono tutti in crescita.

MediaWorld in Italia ha comunque confermato il tenore degli investimenti previsti dal piano 2024-2026, pari a 100 milioni nel triennio. Nel corso dell’esercizio 2024 gli investimenti sono stati 25,7 milioni, di cui 15,6 destinati all’apertura di 10 nuovi punti vendita (che in totale raggiungono 135) e all’ammodernamento di 13 negozi esistenti.

MediaWorld punta con decisione sulla collaborazione iniziata con Bennet, relativo allo sviluppo dei piccoli formati “x-press” all’interno delle gallerie commerciali: sono state effettuate 5 aperture, che hanno permesso a MediaWorld di raggiungere aree non presidiate, e sono previste altre 5 aperture nel corso di quest’anno.

Tra gli investimenti in tecnologia, da segnalare l’espansione del “pick up entro 30 minuti” e l’avvio della fase pilota del sistema payment-on-the-floor, ossia la possibilità di pagare direttamente in reparto senza passare dalle casse, che verrà man mano esteso.

Inoltre, a fronte di un calo dei ricavi, sono saliti però quelli del canale eCommerce. A questo ha contribuito il lancio, a luglio 2024, del Marketplace. Questo significa che ora l’offerta on line non è composta soltanto da prodotti stoccati da Mediaworld, ma anche di prodotti spediti da partner terzi. Una mossa che ha permesso di allargare notevolmente la gamma dell’offerta.

“Abbiamo mantenuto il nostro impegno verso l’innovazione e lo sviluppo, aprendo 10 nuovi punti vendita, rinnovandone 13 e lanciando il nostro marketplace, che ha ampliato considerevolmente la nostra gamma di prodotti. L’investimento in nuove tecnologie, come il ‘Payment-on-the-Floor’, e la formazione dei nostri collaboratori, con oltre 200.000 ore erogate, ci hanno permesso di migliorare ulteriormente l’esperienza cliente, come dimostra il Net Promoter Score record di 62. Anche il nostro programma fedeltà MediaWorld Club ha registrato una crescita significativa, raggiungendo oltre 5 milioni di iscritti” ha commentato Guido Monferrini, AD di MediaWorld.