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Jd Sports compie dieci anni in Italia ed è lanciato verso quota 90 negozi.

Il brand inglese, rivenditore di calzature e sportswear, sta correndo con le aperture e in molti casi sta facendo la fortuna dei centri commerciali in cui sceglie di aprire. Tra i ragazzi, gode della fama di negozio “cool”, che strizza l’occhio alla trap e alla moda street, con marchi inossidabili come Nike e Adidas o più ricercati come Hoodrich.

Il 2024 si era chiuso con 81 negozi. L’ultimo, a dicembre, era stato quello al Maximall Pompeii.

Jd Sports punta a espandersi dove c’è spazio per crescere e tanto passaggio di persone, senza bisogno di considerare centri in tripla A o altre caratteristiche di pregio.

A inizio anno ha aperto al centro ESP di Ravenna. E’ in preparazione lo sbarco a Fano al Fano Center. Poi è previsto l’arrivo a Udine e un tassello cruciale alla stazione Termini di Roma, più altre operazione in giro per l’Italia.

Jd Sports Italia (Jd Sports Fashion Srl) è una società in utile. L’ultimo bilancio disponibile (al 31 gennaio 2024) riporta un valore della produzione pari a 351 milioni di euro, con un utile di esercizio pari a 8,2 milioni di euro.

Nell’ultima nota di aggiornamento finanziario, il Ceo Regis Schultz ha indicato Spagna, Grecia e Italia come i Paesi che stanno performando meglio, rispetto alla stessa Gran Bretagna e al Nord Europa.

Martin Smith lascia la carica

Per quanto riguarda le cariche in Italia, c’è da registrare l’uscita di Martin Smith, che fino a pochi giorni fa ricopriva la carica di country manager per il nostro Paese.

“Dopo 26 anni incredibili, il mio viaggio con JD Sports è arrivato al capolinea” è l’inizio del messaggio che Smith ha scritto su Linkedin.

Al momento non si conoscono il nome del nuovo country manager italiano, né i tempi e le modalità con cui questa casella verrà riempita.