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Il fondo QuattroR entra in Cigierre con una quota di minoranza, insieme ad Anthilia Sgr, per accelerare sulla crescita e alleggerire il debito.

L’operazione è ormai definita e dovrebbe essere completata entro il 31 marzo di quest’anno.

L’obiettivo è accelerare sulla crescita, con un ulteriore sviluppo di Old Wild West, una fase di roll-out per il marchio Smashie, ma anche con il lancio di uno o due nuovi formati, sempre nel segmento quick service. Al centro, però, c’è anche il tema del debito.

La struttura del capitale

L’accordo poggia su un aumento di capitale da 40 milioni di euro, di cui 30,2 sottoscritti dal fondo e altri 10 dall’attuale a.d. Marco Di Giusto (la cui holding Camelot, nel frattempo, cambia veste ed entra in una nuova joint venture).

Contestualmente, verrà rifinanziato il debito senior (252 milioni di euro, scadenza Dicembre 2025) con l’ingresso di tre nuove banche.

L’ingresso di QuattroR avviene tramite il Fondo MidCap lanciato di recente, che già contiene la partecipazione al 50% in Massimo Zanetti Beverage. Da segnalare che, al fine di permettere la partecipazione, viene coinvolta nell’investimento anche Anthilia Sgr (che sottoscrive 7 dei 30 milioni appannaggio del fondo).

Al termine, la quota nominale in capo a QuattroR sarà del 12%, mentre restano Bc Partners (tramite la società Gustò) con la quota di maggioranza relativa, la holding di Di Giusto (intorno al 10%-15%) e il direttore generale Stefania Criveller che detiene una piccola quota.

Le ragioni dell’operazione

Le considerazioni economiche portate in consiglio d’amministrazione della QuattroR Sgr, a supporto dell’investimento, evidenziano l’ottima performance operativa, ma un livello di debito pesante, che sta frenando la crescita.

“Cigierre è il principale player italiano nel settore della ristorazione a catena, secondo soltanto a McDonald’s, e in particolare nel segmento del casual dining caratterizzato da full service restaurants con oltre 360 ristoranti e 2.600 addetti, dove Old Wild West rappresenta il brand principale (…)” si legge nella relazione.

Rispetto al periodo Covid: “Il management fu in grado di mantenere una redditività positiva… Dal secondo semestre 2022 la società ha ripreso la piena operatività raggiungendo 400 milioni di ricavi e 64 milioni di Ebitda e una Posizione finanziaria netta di 284 milioni. Tale livello di indebitamento, oltre 4 volte l’Ebitda, ad oggi sta limitando la crescita”.

Ciò nonostante, l’azienda esprime ottime performance in termini di generazione di cassa.

Al momento non ci saranno cambiamenti a livello di management. È previsto che i componenti del futuro Cda di Cigierre, fra 7 e 9, saranno nominati uno dal fondo Quattro R, due dalla holding di Di Giusto e i restanti da Bc Partners.