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OVS accelera sul rilancio di Goldenpoint e già da luglio di quest’anno salirà al 100% del capitale.

Secondo gli accordi dell’aprile 2024, infatti, l’investimento di OVS in Goldenpoint doveva essere molto graduale: un primo esborso di 3 milioni di euro, per acquisire il 3% del capitale, e poi un’opzione a salire fino al 51% entro luglio 2025 e una successiva finestra, tra 2026 e 2029, per completare il passaggio definitivo. Oggi, annunciando la trimestrale, OVS comunica invece che a breve verrà acquisito il 97% restante del capitale, in accordo con gli attuali proprietari (la holding Gilfin, che fa capo alla famiglia Grassi, in particolare Nerino e la figlia Monica, i fondatori di Golden Lady).

“Le attività condotte congiuntamente dai team di OVS e Goldenpoint hanno pienamente confermato i presupposti su cui si fondavano le nostre aspettative di rilancio. In particolare, i prodotti sviluppati congiuntamente hanno riscosso ottimi apprezzamenti e performance di vendita” spiega il comunicato, a supporto della scelta.

Per quanto concerne i negozi, Goldenpoint è un marchio da circa 100 milioni di ricavi e una rete di 380 store (di cui l’80% diretti). La collaborazione OVS-Goldenpoint ha già portato alla ristrutturazione di 10 negozi secondo un nuovo format e l’apertura di 22 nuovi store in franchising.

Sul fronte finanziario, il consolidamento di Goldepoint in OVS avverrà nella seconda parte dell’esercizio 2025, in cui si prevedono vendite per 50-60 milioni di euro ed un EBITDA positivo.

Ovs ha registrato nel primo trimestre 2025 vendite nette per 354 milioni di euro, in aumento dell’1% rispetto ai 352 milioni del primo trimestre 2024. L’Ebitda rettificato è in calo di circa il 5,7%, a 28,1 milioni (da 29,7 milioni).