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Il gruppo Teddy ha chiuso il 2024 con ricavi netti consolidati a 735,1 milioni di euro, in crescita (+7,5%) rispetto ai 683,8 del bilancio precedente.

Molto meglio l’Italia, rispetto all’estero. I ricavi consolidati sul mercato domestico balzano del 13% a 477,1 milioni, mentre quelli esteri si attestano a 258 milioni, con un decremento dell’1,8%.

ll valore a prezzi retail (Iva compresa) delle vendite dei prodotti nel mondo, di tutti i marchi, di tutta la rete distributiva (negozi diretti, affiliati e multimarca) raggiunge 1,18 miliardi.

“La forza dei nostri marchi e l’efficacia del nostro modello di business, uniti alla solidità finanziaria dell’azienda, ci hanno consentito di riprendere una decisa traiettoria di crescita in un contesto sfidante” ha affermato Alessandro Bracci, Presidente ed Amministratore Delegato del Gruppo Teddy.

L’EBITDA Adjusted si è attestato a 45,5 milioni (il 6,2% dei ricavi netti consolidati), registrando una diminuzione del 3,8% sul dato del 2023. La redditività ha risentito dei forti incrementi dei costi di trasporto (+70% sul 2023) e di altri fattori, non ultimi gli investimenti sostenuti per lo sviluppo dei canali digitali.

Rispetto alla rete dei negozi, i quattro brand (Terranova, Calliope, Rinascimento, QB24) hanno raggiunto quota 859 store nel mondo (erano 841 nel 2022).

L’esercizio 2024 chiude con una posizione finanziaria netta positiva per 27,3 milioni, in significativo miglioramento rispetto al dato del precedente quando il saldo attivo si fermava a 3,7 milioni.

In termini di impegno sociale, il programma di cittadinanza di impresa di Teddy ha visto erogazioni complessive di sostegno a realtà sociali per 463.000 euro e iniziative che coinvolgono direttamente i dipendenti, come il volontariato aziendale.