Sphera Franchise Group apre il suo primo punto vendita Cioccolatitaliani in Italia, nel pieno centro di Riccione.
Questa operazione segna l’avvio di un piano di sviluppo di Sphera Group per Cioccolatitaliani, che dovrebbe portare a quattro aperture l’anno per i prossimi cinque anni nel nostro Paese.
“Siamo in un momento cruciale nell’evoluzione di Sphera Group: la partnership con Gioia Group e l’apertura della prima unità Cioccolatitaliani rappresentano un passo importante nella diversificazione del nostro portfolio” ha dichiarato Călin Ionescu, CEO di Sphera Franchise Group, società con sede a Bucarest.
Ma chi è Sphera Franchise Group?
Multibrand quotato in Borsa
Sphera è il leader rumeno del foodservice in franchising, uno dei principali dell’Europa dell’Est. Ma soprattutto, già oggi è uno dei principali partner in franchising di KFC in Italia, con ben 18 ristoranti all’attivo (dati dal bilancio al 31 dicembre 2024).
Nel complesso, il perimetro di Sphera si compone di 175 ristoranti, di cui 107 KFC in Romania, una trentina di Pizza Hut e altri punti vendita Taco Bell e Cioccolatitaliani, tra Romania, Italia e Moldavia.
La società (dati 2024) genera 1,5 miliardi di ricavi di Leu rumeni, circa 300 milioni di euro, e profitti netti da quasi 20 milioni di euro.
Un altro aspetto interessante è il fatto che Sphera sia quotata in Borsa a Bucarest. Certo, lo status di “quotata” non è sinonimo di successo e trasparenza al 100%, ma è una condizione che obbliga a un minimo di disponibilità delle informazioni economiche. Qualcosa cui, purtroppo, tra gli operatori italiani è praticamente inesistente. Noi siamo il Paese in cui le aziende, quando il bilancio è andato bene, generano il comunicato stampa (omettendo comunque il risultato netto, meglio fermarsi a ricavi e margini). Quando le cose vanno male, neanche quello. Tocca arrangiarsi con le visure camerali.
Nel caso di Sphera, anche il semplice comunicato stampa della prossima apertura di Cioccolatitaliani riporta qualche numero in più rispetto allo standard: investimento di 600mila euro per il negozio, break even raggiungibile nel giro di un anno e previsione di ricavi a regime, del punto vendita, di 750mila euro.
(immagine Linkedin / The Sphera Group)











