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In un lunedì estivo abbiamo visitato HalfPrice, la catena fenomeno polacca, presso lo store del Merlata Bloom. Ecco come è andata

HalfPrice, la catena nata in Polonia solo nel 2021 (gruppo CCC) conta già 150 negozi in una quindicina di Paesi, forte di una proposta offprice che promette di trovare tantissimi prodotti a prezzi super scontati. “Lo store, su oltre 5.000 mq, presenterà una selezione di brand premium, proponendo un’esperienza di shopping unica, alla ricerca di vere e proprie occasioni, fra abbigliamento, calzature, accessori e prodotti per la casa e per gli animali domestici” recitava il lancio del marchio in Italia, a Merlata Bloom. Ci abbiamo fatto una visita, la mattina di lunedì 10 giugno, provando a capire il meccanismo di questi sconti.

Sembra la Upim anni ’80

Che dire? Dagli occhiali da sole ai cuscini per il giardino, dalle t shirt (in numero infinito) alle scarpe, una visita da HalfPrice è in realtà un viaggio nel consumismo moderno. L’industria ha prodotto (in Cina, Pakistan, Bangladesh ecc…) tante di quelle tonnellate di merce, che non sappiamo più dove metterle. Quintalate di roba che fanno chissà quali giri fra distributori e magazzini, per poi finire nell’ingrosso, su Internet, oppure qui, nei negozi come HalfPrice. Uno spazio aperto su un unico piano, sullo stile “grandi magazzini” anni ’80. Qui non si viene alla ricerca di un capo specifico, quel pezzo per quella particolare occasione. La promessa di HalfPrice è: entra e qualcosa da buttare nel carrello lo trovi di sicuro.

Ci sono cose di ogni tipo. Alcuni costumi da bagno Nike o magliettine Adidas sembrano quasi recenti. Alcune camicie sono normali. Altre, dalla fantasia improbabile, non le mettono più neanche in Polonia e non le regaleresti neppure al tuo parente più acido. Ci sono t-shirt Jack & Jones a 15 euro che sono vendute sul sito Jack & Jones a 15 euro. Va bé. In generale, quasi tutti i prodotti riportano sul cartellino un prezzo più alto e quello scontato da HalfPrice. Puoi girare nel negozio fino ad annoiarti e senza essere disturbato dai commessi. Anche perché non ci sono. Magari non è il turno giusto, essendo lunedì mattina, ma vediamo solo due addetti alla sicurezza in vestito scuro, più qualcuno alla cassa e un’addetta ai camerini.

Costa poco, ma il commesso non sa perché

Visto che lo sconto è il pezzo forte, ci avviciniamo alla cassa e chiediamo lumi. “Scusi, il prezzo di partenza, su cui è calcolato lo sconto, a che cosa si riferisce?”. Risposta: “Di preciso, non lo so. Ma sa, HalfPrice compra in tanti Paesi del mondo, credo che sia il prezzo medio di quello specifico prodotto”. Ma dove? In Italia? Nel mondo? Si fa tanto parlare della formazione del personale. Ci voleva tanto a insegnare “un raccontino” standard da vendere al consumatore? Generalmente ci beviamo tutto. Ma qui il racconto manca completamente.

Comunque tentiamo lo shopping, il più classico dei pantaloni blu di cotone da uomo. Ci portiamo in camerino due capi, taglia S, uno di Guess e uno Navigare, che stranamente riportano lo stesso prezzo di partenza e lo stesso scontato. Uno, in particolare, è larghissimo. Non può essere una small. “Guardi, non saprei” abbozza la commessa addetta ai camerini. “È che l’azienda è polacca, magari hanno un metro diverso circa le taglie. Comunque le confermo che se c’è scritto S è la più piccola di quel capo”. Ma qui nessuno sa niente?

Passiamo al lusso. Perché un’altra delle promesse di HalfPrice è che puoi comprare i vasi per le piante. Ma se ti sposti, trovi anche le sneakers Balenciaga. Stuzzichevole, no? La sensazione generale è che si tratti di capi ormai fuori collezione, che nei monomarca dei vari brand non ci sono più. E che iniziano il loro tour di fortuna, nel mondo, alla ricerca di un compratore. Il prezzo di partenza dei cartellini potrebbe essere quello che, in origine, quei capi avevano in negozio. Un valore di riferimento che oggi conta poco o niente. Si risparmia davvero?

Prezzi a confronto: HalfPrice vs on line

Abbiamo scelto qualche prodotto a caso e provato a fare qualche raffronto con le proposte on line. Scoprendo che qualche volta si risparmia, altre volte si può trovare di meglio. Il risultato è variabile. Ecco la tabella.

di Adriano Lovera

*Articolo pubblicato sul numero di Luglio-Agosto della rivista retail&food. I prezzi della tabella sono stati presi fra il 10 e il 12 giugno e al momento della lettura possono naturalmente essere variati.