Il traffico estivo alla stazione Centrale di Milano incontra una doppia nuova proposta di Chef Express: Roadhouse Meatery e Pret a Manger.
Entrambi i locali si trovano al mezzanino rialzato, proprio di fronte ai binari.
Roadhouse Meatery è un format particolare, una sorta di spin off di Roadhouse in chiave più ricercata e “urban”. Oltre al consueto menù di Roadhouse, propone tagli di carne pregiati ed esclusivi e una carta di vini più ricca. E in questo caso, la modalità di servizio è pensata apposta per agevolare l’esigenza di velocità dei viaggiatori: si ordina in cassa e si porta il tracker al tavolo, dove comunque il cibo arriva servito, per mezzo del personale.
Il locale, su 250 metri quadrati, dispone di circa 100 posti a sedere (la progettazione architettonica è di Mazzei Architects).

Praticamente di fianco apre il nuovo Pret a Manger, il marchio internazionale con cui Chef Express aveva stretto un accordo di esclusiva, per lo sviluppo in Italia, nel maggio 2023. Nei termini dell’accordo, l’obiettivo era di circa 40 aperture in quindici anni, in posizioni strategiche del travel italiano. Questo è il quarto locale, dopo i primi tre all’aeroporto di Malpensa, in entrambi i Terminal.
Tornando a Roadhouse, prende forma il lavoro del management di Chef Express sul marchio, che fino all’inizio di quest’anno dichiarava ben 178 locali in Italia, mentre ora il numero complessivo dei “Restaurant” tradizionali è sceso a 165. Ma intanto sono stati creati Meatery e il formato “Express”, che dovrebbe essere ideale per i centri commerciali, di cui il primo esempio è al centro I Petali di Reggio Emilia.
Dallo scorso novembre Nicolas Bigard è il nuovo amministratore delegato di Chef Express. Mentre all’inizio di giugno, la stessa Chex Express ha inglobato la società Roadhouse, prima scorporata, per una migliore efficienza operativa.
(foto: Linkedin, Mazzei, Chef Express)











