Skip to main content

Spoon Brands ha acquisito il 45% del capitale di Rossopomodoro, mentre la quota di maggioranza resta in mano a OpCapita, che la controlla dal 2018.

Obiettivo dell’investimento è accelerare la crescita del brand, che ormai ha raggiunto un perimetro di circa 100 ristoranti in oltre 10 Paesi al mondo. Sono circa 70 i ristoranti in Italia, una cinquantina dei quali in franchising.

“Aggiungiamo un tassello strategico al nostro impegno nell’investire e supportare brand storici del food retail, e lo facciamo con il marchio più riconosciuto e amato per la pizza napoletana, sia in Italia che all’estero” ha affermato Corrado Cagnola, amministratore delegato di Spoon Holding (la holding di controllo di Spoon Brands).

Spoon Brands è una basket company che si sta ritagliando un ruolo di primo piano nel foodservice italiano. Nel suo portafoglio rientrano la licenza di KFC nonché la società che opera i punti vendita diretti, più investimento in Antica Focacceria San Francesco e in Milos Greek Food.

“Dopo i recenti successi e le nuove aperture in location prestigiose come Eataly Miami, Milano Piazza Duomo e Roma Galleria Sordi, questo accordo con Spoon Brands conferma e supporta la nostra strategia di espansione” commenta Nicola Saraceno, Amministratore Delegato di Rossopomodoro.

Con il 70% dei suoi locali in franchising, Rossopomodoro collabora con partner di rilievo come Areas e Autogrill/Avolta. In Nord America è in vigore una partnership esclusiva con Eataly.

OpCapita aveva investito nel 2018 in Rossopomodoro, comprando la maggioranza della società di controllo (Sebeto Group), che in quel periodo era impegnata anche su altri brand, come ad esempio Ham Holy Burger, poi ceduta.