Popeyes Famous Louisiana Chicken accelera in Italia, con una doppia apertura nella Capitale e con il primo punto vendita in franchising.
In queste settimane, il brand di pollo fritto che ha esordito in Italia lo scorso anno, apre due punti vendita a Roma, in zone nevralgiche di forte passaggio: via Tiburtina e via Nomentana. Queste aperture vanno in scia a quelle precedenti, che hanno portato Popeyes a coprire vari canali, non solo i centri città, ma anche i centri commerciali (come Maximo a Roma, MondoJuve a Torino) oppure il Gewiss Stadium di Bergamo.
“Il riscontro che abbiamo avuto a Roma Maximo è andato oltre le nostre aspettative. Questo ci dà ulteriore spinta a proseguire nel nostro percorso di crescita e a portare il pollo fritto come si deve in quante più città possibili” ha commentato Davide Gionfriddo, General Manager Popeyes Italia.
E poi, parte il progetto franchising. La prima apertura di questo genere avverrà ad ottobre a Montesilvano, in Abruzzo. In questo modo, Popeyes punta a replicare il modello già adottato in Spagna, che combina appunto i ristoranti diretti (che sono circa il 75% di quelli internazionali) a quelli affiliati. La visione a cinque anni prevede l’ingresso di cinque/dieci partner con accordi che copriranno da 3 a 12 ristoranti ciascuno. Il marchio è naturalmente interessato a colloqui con potenziali investitori partner.
Entro fine anno, Popeyes conta di arrivare a 17 presenze in Italia e proseguire con il piano triennale annunciato nel 2024, per raggiungere i 50 ristoranti.











