OVS ha chiuso il primo semestre fiscale con vendite che segnano un record in valore assoluto: 793 milioni di euro (+4%).
L’Ebitda raggiunge così i 102 milioni (+13 milioni sullo stesso semestre 2024) portandosi al 12,8% sulle vendite. L’utile netto rettificato (46 milioni) aumenta del 32%.
Dopo un primo trimestre frenato dalla maggiore piovosità, le vendite nel secondo trimestre sono cresciute e hanno permesso di chiudere il semestre in positivo, contro un mercato dell’abbigliamento nel suo complessivo stagnante. Il consolidamento di Goldenpoint (le cui vendite hanno contribuito per 15 milioni di euro) ha portato la crescita complessiva delle vendite al 4%.
Stando all’azienda, ha ottenuto un ottimo successo la novità di Les Copains, con un dato relativo alle vendite/mq superiore al resto dell’offerta. Vanno bene Piombo e il segmento beauty.
“Il miglioramento del margine commerciale è dovuto ai costi d’acquisto della collezione primavera-estate 2025, alle migliori performance di vendita dei negozi diretti rispetto a quelli in franchising e al contributo di Goldenpoint, che opera in un settore caratterizzato da margini più elevati” secondo l’amministratore delegato, Stefano Beraldo.
Rispetto ai canali, meglio i negozi diretti (+5,4%) che apportano vendite per 645,6 milioni, rispetto a quelli in franchising (-1,3% per un totale di 147,2 milioni) poiché questi sono più esposti all’andamento del segmento kids, un segmento che solitamente fa sentire di più i propri effetti da agosto, grazie alle promozioni estive disposte negli store.
Quanti alle insegne, la crescita è stata maggiore per OVS (+3,3%) rispetto a Upim (sostanzialmente piatta), ma il gruppo segnala l’ottimo andamento di tre negozi Upim aperti nelle ultime settimane a Lecce, Merano e Biella (quindi fuori dal conteggio dei dati semestrali). Si tratta di tre negozi in centro città con un nuovo format che stanno registrando performance molto elevate in valore assoluto.
Importante ma sotto controllo l’indebitamento, pari a 294 milioni (al 31 luglio), comprensivo dell’effetto consolidamento di Goldepoint.
(foto: OVS/Linkedin)











