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Cambia la maggioranza di controllo di Save, il polo aeroportuale del NordEst che comprende gli scali di Venezia, Verona, Treviso, Brescia e una partecipazione in Charleroi (Belgio).

Ora il pacchetto di controllo passa nelle mani di Ardian, società multinazionale che opera negli investimenti in private markets, e Finint Infrastrutture, controllata da Finanziaria Internazionale Holding.

Ardian ha (ed ha avuto) diverse partecipazioni negli aeroporti e attualmente controlla anche il 32,6% di Londra Heathrow.

Finint Infrastrutture è un nuovo veicolo del mondo Finint, così come il socio Sviluppo 87, che resta con una quota di minoranza. Finint è stata fondata addirittura nel 1980 da Enrico Marchi, che oggi di fatto oggi controlla la governance di SAVE e ricopre la carica di presidente, mentre l’amministratore delegato è Monica Scarpa. Il management attuale è tutto confermato.

A uscire dall’investimento sono Infravia e DWS (il fondo tedesco che l’anno scorso, con Omers, ha preso la maggioranza di Grandi Stazioni Retail).

Stando al comunicato dell’operazione, in futuro si prevede la crescita anche per linee esterne, ossia nuove acquisizioni. “La partnership strategica tra Ardian e Finint Infrastrutture è finalizzata a supportare la crescita di Save e del Polo aeroportuale del Nord- Est, oltre che a costruire un operatore strategico per attivare nuove acquisizioni in un’ottica di crescita esterna”.

Nei primi mesi dell’anno l’aeroporto di Venezia ha sfiorato gli 8 milioni di passeggeri, con una crescita poco inferiore al 2% rispetto allo stesso periodo del 2024.