A otto anni dalla sua apertura, Torino Outlet Village inaugura un ampliamento che apporta circa il 50% in più di superficie.
Da sabato 25 ottobre, sono aperti al pubblico 11mila mq in più di superficie (ora il totale del village passa a 32mila mq) con circa 60 nuovi spazi commerciali che man mano andranno ad aggiungersi agli 80 già operativi. A regime il totale raggiungerà 140 negozi.
Tra i nuovi ingressi figurano marchi come Puma, Napapijri, North Sails, Guess Accessories, Murphy&Nye, Only, CMP, Bubble Hills, Gazzarrini.
Oltre alle nuove boutique, arriva una nuova piazza centrale da 2.500 mq, ideata per ospitare eventi ma anche solo per accrescere l’area esterna dedita alla passeggiata.
Il progetto è dell’architetto Claudio Silvestrin.





L’operazione ha comportato un investimento di 55 milioni di euro, sostenuto Orion Capital Managers e da Stilo Immobiliare e Finanziaria (gruppo Percassi). Nel 2019, Orion e il colosso bergamasco avevano dato vita alla joint venture che ha in portafoglio alcuni asset come Torino Outlet Village e Sicilia Outlet Village.
“L’investimento in questo ampliamento non rappresenta solo una crescita dimensionale, ma anche un segnale concreto di fiducia nel potenziale economico e turistico di Torino” ha commentato Luca Nasi, General Manager di Arcus Real Estate, la controllata di Stilo che gestisce e commercializza il village, che ricade nel Comune di Settimo Torinese.





“Attraverso questa nuova fase di sviluppo, confermiamo la nostra strategia di lungo periodo nel settore retail premium in Italia” secondo Corrado Trabacchi, Partner e Head of Italy di Orion Capital Managers.
In occasione dell’ampliamento, Arcus ha anche promosso l’allestimento di alcune attrazioni nei nuovi spazi espositivi. Una di queste è la mostra LEGO dedicata alle opere di Riccardo Zangelmi, unico LEGO® Certified Professional italiano (fino al 30 novembre). Sempre fino alla fine di novembre ci sarà la mostra immersvia Van Gogh e Monet, mentre fino al 31 gennaio ecco il percorso artistico Roots of Love di Paratissima.











