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Amorino ha aperto in questi giorni il suo negozio numero 300.

Un successo per la catena fondata da Paolo Benassi e Cristiano Sereni, che è arrivata a toccare un giro d’affari intorno ai 150 milioni di euro. Contando in maniera grossolana, si tratta di circa mezzo milione di ricavi per ogni gelateria.

Il primo negozio, a Parigi, era stato fondato nel 2002. Ma l’accelerazione è arrivata negli ultimi anni. Il 2021 ha segnato il traguardo dei 200 negozi nel mondo. Oggi Amorino, oltre alle 110 gelaterie in Francia, va da Parigi a Tokyo, da New York a Dubai, fino naturalmente all’Italia, con circa una decina di negozi.

Prezzi alti, qualità altrettanto elevata e forza stessa del brand sono le chiavi del successo. Ma anche una rete di punti vendita che evidentemente “gira a dovere”.

Un ruolo chiave, alla base del business, è di un manager meno noto rispetto ai fondatori, ma determinante: il Ceo Erwan de Guichen, in sella dal 2019.

De Guichen, in una recente intervista alla testata specializzata francese L’Officiel de la Franchise, ha spiegato nei dettagli il modello su cui poggia la rete.

L’85% dei punti vendita è in affiliazione. Il grosso di quelli diretti si trova in Francia. Ecco perché, a fronte di un giro d’affari da 150 milioni, in effetti i ricavi strettamente di competenza dell’azienda sono circa 60.

La preferenza è per partner con precedenti esperienze nel food e possibilmente multi-unit. “Il 90% dei nostri affiliati è infatti di questo tipo” ha specificato il manager.

Prime location nelle strade cittadine sono i luoghi di maggiore interesse per le aperture, con qualche puntata nel travel e negli shopping center, ma solo di fascia alta.

“Da Amorino, se si esclude il periodo Covid, registriamo una crescita organica dal 2 al 5% all’anno. Questo è un forte indicatore della rilevanza della nostra offerta: gelato di qualità, fatto in modo artigianale, con vero rigore” ha aggiunto il manager.

Un altro tassello fondamentale di Amorino è il laboratorio di produzione e logistica centralizzato di Orly, su cui di recente è stato annunciato un investimento da 30 milioni di euro per aumentare la capacità.