Dopo l’ingresso nel capitale di Dea Capital, ecco i primi dettagli del piano 2026-2029 per lo sviluppo di San Marino Outlet.
Il primo step prende avvio proprio nei prossimi giorni, quando è prevista l’apertura di 4 nuovi negozi – che porteranno il centro ad un totale di 51 – e che saranno poi integrati, nel corso del 2026, da altri store.
Nel 2027 sarà invece inaugurata una Food Court da 1.100 mq che ospiterà sei format di ristorazione e, entro la fine del 2028, prenderà avvio la Fase 2 dedicata al segmento fashion, con un ampliamento di 9.000 mq che porterà la superficie complessiva a 26.000 mq.
Il nuovo percorso del San Marino Outlet passa attraverso un riposizionamento mirato, accompagnato da una nuova immagine e da un nuovo naming, dal precedente San Marino Outlet Experience al più semplice San Marino Outlet.
L’evoluzione dell’offerta punta a un mix più ampio e contemporaneo, con brand fashion premium affiancati da marchi accessibili, così da intercettare un pubblico più esteso.
La diversificazione merceologica, con il completamento delle categorie oggi non presenti e il potenziamento di quelle meno rappresentate, è parte integrante di questa strategia.
Offerta diversificata e il beneficio del regime fiscale
“Il nuovo piano nasce da un lavoro condiviso tra pubblico e privato che ha portato a un quadro normativo più competitivo e a una governance più solida, condizioni fondamentali per accelerare lo sviluppo del centro” secondo Filippo Maffioli, CEO Promos. “Il percorso che abbiamo delineato punta su un’evoluzione concreta dell’offerta, con l’ingresso di nuovi brand, il completamento delle merceologie mancanti e un mix più contemporaneo e accessibile. A questo si aggiunge il potenziamento della ristorazione e dell’intrattenimento”.
L’accenno di Maffioli al quadro normativo si riferisce a una novità recente, ossia l’approvazione di un Decreto delegato (atto con forza di legge della Repubblica di San Marino) che facilita l’insediamento delle attività, perché stabilisce la possibilità per le aziende di aprire punti vendita nel Paese usufruendo di un regime fiscale semplificato, senza limiti temporali (mentre invece il dettato precedente imponeva di indicare un limite).
Attualmente Promos ha la gestione operativa dell’outlet, mentre la proprietà è suddivisa tra Borletti Group, Domus S.r.l. e DeA Capital Alternative Funds Sgr, entrata recentemente – come partner finanziario nel ruolo di socio di minoranza – insieme a Banca Agricola Commerciale.
“Siamo da sempre un operatore focalizzato sul rilancio di progetti imprenditoriali e industriali ad alto potenziale e San Marino Outlet rappresenta pienamente lo spirito dei nostri investimenti” ha detto Pier Francesco Marcucci, Investment Director di DeA Capital Alternative Funds. “Parliamo di un asset dalla grande capacità di sviluppo”.












