IDB Industria Dolciaria Borsari compie 25 anni e traccia la rotta per la crescita al 2030.
La società veneta (Rovigo) è specializzata nella produzione e commercializzazione di dolci lievitati, con un focus particolare sui dolci delle feste, con una previsione di fatturato pari a 74 milioni di euro a fine anno (+2% sul 2024) e un obiettivo di toccare 100 milioni entro cinque anni.
L’azienda, controllata dalla famiglia Muzzi, nel corso degli anni è cresciuta anche attraverso acquisizioni e oggi sono sette i brand di proprietà di IDB: Giovanni Cova & C. (pasticceria milanese in via Cusani, diversa da Cova Montenapoleone di LVMH), Borsari, Bedetti, Breramilano1930, Muzzi Antica Pasticceria, Tommaso Muzzi e La Torinese.
La produzione dei dolci (con l’81% dei ricavi generati in Italia, ma con vendite in 60 Paesi) resta il core business dell’azienda, ma cresce lo sviluppo retail del marchio Pasticceria Borsari, con nuove aperture che riguarderanno anche i formati bistrot e spaccio.
“Il 22 dicembre inaugureremo la terza pasticceria a Rovigo, mentre nel 2026 e a seguire, prevediamo nuove aperture a Verona, poi Ferrara per chiudere il cerchio con Padova, Vicenza e Bologna, lavorando, in questo modo, su un’espansione concentrica attorno alla nostra sede di Badia Polesine” ha spiegato Andrea Muzzi, presidente di Industria Dolciaria Borsari.
Dal punto di vista geografico, l’azienda sta compiendo una scelta precisa, ossia evitare i grandi capoluoghi come Roma e Milano, che rischiano di essere troppo costosi e poco redditizi, in favore invece di capoluoghi di provincia di medie dimensioni, ma con maggior potenzialità di crescita.












