Wingstop inizia le operazioni in Italia, partendo da Milano.
Il brand americano famoso per le ali di pollo, che di recente ha superato i 3mila ristoranti a livello mondiale, arriva in Italia, forte della collaborazione con l’imprenditore e volto televisivo Joe Bastianich (che dall’altra parte dell’Oceano sta accompagnando lo sviluppo americano dell’Antico Vinaio).
Il brand debutterà il 7 febbraio a Milano in zona Navigli con l’apertura di un pop up (House of Flavor), per poi passare a una vera e propria location nel cuore della città. Nel frattempo, verrà anche attivato il delivery.

Sul lungo periodo, la società conta di trovare spazio sul territorio italiano per 40 ristoranti.
Come detto, le operations italiane di Wing Stop sono guidate da Joe Bastianich, ma un ruolo di punta è riservato al figlio Ethan, che nel biennio 2023-2024 aveva già seguito diversi aspetti dell’espansione americana dell’Antico Vinaio.
“Dopo essere entrati in sei nuovi mercati internazionali nel 2025, Wingstop continua a registrare una domanda straordinaria per i nostri sapori. L’Italia rappresenta un altro entusiasmante traguardo per la nostra crescita” ha dichiarato Michael Skipworth, Presidente e CEO di Wingstop.
Fondata nel 1994 e con sede a Dallas, Wingstop Inc. gestisce e concede in franchising oltre 3.000 ristoranti in tutto il mondo, con il 98% dei locali di proprietà dei partner del brand.
A livello di bilancio, il full year 2024 aveva mostrato un giro d’affari complessivo di circa 4,8 miliardi di dollari (vendite totali) e ricavi societari a 625 milioni, entrambi in rialzo di circa il 36%, con un utile netto di circa 108 milioni.
Dunque arriva un nuovo brand internazionale votato al pollo, mentre non si arresta l’espansione di KFC, per ora di gran lunga il leader italiano per punti vendita. Va avanti senza sosta anche Popeyes Lousiana Chicken e il 2026 dovrebbe vedere anche l’arrivo di Dave’s Hot Chicken (insieme ad Azzurri Group). E in attesa che parta il progetto di Wendy’s, che non sarà solo a base di pollo, ma pur sempre nell’arena dei fast food.











