Da Nord a Sud, sono diverse le delibere che ultimamente hanno sbloccato dei progetti pronti a trasformarsi in nuovi poli commerciali, anche se per le aperture occorrerà aspettare almeno il 2027-2028.
Una buona notizia per il retail e per il mondo degli shopping center. La ripresa del mercato, infatti, era ormai data per assodata a livello di investimenti immobiliari, che sono tornati a premiare l’asset “retail” italiano con numerosi deal avvenuti negli ultimi 12/24 mesi.
Lo ha confermato di recente Savills, con il suo report Italy Retail Spotlight sul 2025: “In termini di volumi di investimento, il retail si è confermato per il secondo anno consecutivo protagonista del mercato con circa 3,6 miliardi di euro investiti, che rappresentano il miglior risultato degli ultimi 10 anni”.
Ora, però, sembra aprirsi una fase di inaugurazione di spazi autenticamente nuovi. Quella componente, in fondo, che un po’ era mancata negli ultimi anni, anche nelle fiere di settore, tranne ovviamente alcune eccezioni di rilievo, come To Dream o Merlata Bloom.
Ex Gondrand di Torino
Nel quadrante Nord di Torino, sta avanzando il progetto di recupero della ex Gondrand, storica ditta di spedizioni, dove la demolizione dell’esistente è già iniziata. Un lavoro di bonifica “benedetto” anche dalla cittadinanza, poiché ormai l’ex fabbrica si era trasformato in un luogo di spaccio.
Il piano prevede la realizzazione di nuovi edifici con all’interno negozi, supermercato, attività ricettive e di ristorazione, uffici e locali multifunzionali, un parcheggio pubblico, una palestra e impianti sportivi per una superficie totale interessata di circa 38.000 mq.
A sviluppare, qui, è la società All Building 1, che appartiene a Ellemme Patrimoni Spa, società torinese fondata da Luciano Mandiello, molto attiva nel segmento immobiliare retail fra la provincia di Torino e il Piemonte.
Ex Manifatture del Circeo (Cisterna di Latina)
Nel Centro Italia, in provincia di Latina, è di dimensioni leggermente più grandi l’area delle ex Manifatture del Circeo, circa 41.000 mq.
Qui sono in corso gli ultimi passaggi formali dopo un iter che va avanti dal 2019. Ma partirà il cantiere che porterà alla realizzazione di un grande polo commerciale da circa 100 negozi (tra retail e ristorazione), un cinema multisala, parcheggio e intorno un parco naturalistico. Il proponente è la società locale Giafra. Da questo progetto, nel corso del 2025 si è sfilata Ceetrus Italy.
Ex Feltrificio di Marghera
A Venezia, invece, è concluso l’iter amministrativo che dovrebbe far partire le ruspe a Marghera, per il recupero dell’ex Feltrificio Veneto, oggi in stato di abbandono. L’area è di circa 15.000 metri quadrati. I primi due interventi, fronte via Fratelli Bandiera (per un totale di poco più di 7.200 metri quadrati) saranno destinati a spazi commerciali, tra i quali un supermercato e un bar-ristorante.
Aumento di capitale per Milanord2
Infine, a nord di Milano, potrebbe presto tornare in auge il progetto per il centro commerciale Milanord2 di Cinisello Balsamo. Che in verità non sorge sopra una vecchia fabbrica, ma dovrebbe prendere il posto di un ex Auchan. Si tratta di un progetto condotto in joint venture al 50% da Ceetrus e da LSGI Italia. L’ultima relazione semestrale di New Immo Holding (la controllante di Ceetrus e Nhood) segnala, infatti, che nel corso del 2025 Ceetrus Italy ha partecipato con un importo di 16,5 milioni di euro a un aumento di capitale di Galleria Cinisello SRL, la società cui fa capo il progetto.
Cagliari si prepara ad aprire
Venendo invece a operazioni più imminenti, aprirà nel giro di qualche mese a Cagliari il nuovo FASS shopping center (costruito da Impresa Pellegrini) che sorge sulle ceneri della ex Fas – Ferriere Acciaierie Sarde. A breve la società di gestione comunicherà maggiori dettagli, ma sul territorio sono già in corso i colloqui di lavoro di alcuni tenant (come Ikea, Eurospin, Maisons du Monde) che hanno confermato la loro presenza.












