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La catena di giocattoli Hamleys sta per dire addio all’Italia.

Il marchio di giocattoli britannico, considerato il più antico del mondo (1760) e definito come fornitore ufficiale della casa reale inglese, ha chiuso improvvisamente i battenti, con un preavviso di pochi giorni che ha sconvolto i dipendenti e fatto irritare i sindacati.

Le chiusure sono legate alla situazione di Giochi Preziosi, che ha il diritto in esclusiva di gestione del marchio e dei negozi Hamleys in Italia.

Secondo quanto riportato dalla sigla sindacale Usb, la società avrebbe avvertito della chiusura i gestori dei negozi con un preavviso di pochi giorni, tramite una videochiamata dello scorso weekend. Ad oggi risultano chiusi gli store di Milano in centro città, di Roma nella Galleria Sordi e il negozio all’interno di Oriocenter. Ancora in bilico la sorte del negozio più recente, quello all’interno del Maximall Pompeii.

Le chiusure sono motivate dalla situazione finanziaria di Giochi Preziosi, impegnata in un processo di composizione negoziata della crisi, di cui avevamo scritto lo scorso novembre. Dal punto di vista finanziario e della gestione dei debiti, si attende un ruolo di punta da parte di soggetti come Europa Investimenti e DeA Capital.

Sul fronte immobiliare, sempre lo scorso autunno Giochi Preziosi aveva affidato a Coldwell Banker Commercial Italy (CBC Italy) il ruolo esclusivo di advisor per la valorizzazione degli asset immobiliari, che comprende negozi in locazione in città strategiche.