La Piadineria apre il suo primo punto vendita negli Stati Uniti a New York, nel cuore di Manhattan (Flatiron District).
Va in porto, dunque, la prima operazione americana de La Piadineria, come già annunciato alcuni mesi fa da Roberto Longo, il Ceo che a fine 2025 ha preso il posto di Andrea Valota.
“L’apertura a New York rappresenta per noi un passaggio strategico di grande rilevanza,” ha affermato Longo. “Dopo l’esperienza maturata in Francia, l’ingresso negli Stati Uniti segna l’avvio di una nuova fase del nostro percorso di sviluppo internazionale. Il mercato americano è altamente competitivo ma ricettivo verso format di qualità, scalabili e con una forte identità”.
Come avviene in questi casi, si esportano gusti e format al 100% italiani, ma parzialmente adattati alle specificità locali per renderli accessibili alla cultura del territorio.
Come confermato a più riprese dal management, questo primo punto vendita non vuole rimanere un’esperienza pilota, ma è un primo passo che verrà seguito da altre aperture, anche se le future location non sono ancora note.

Per quanto riguarda il prodotto e le operations, una delle caratteristiche principali de La Piadineria, in Italia, è la produzione centralizzata dei panetti di impasto, nel grande impianto bresciano di Montirone, che rifornisce tutti punti vendita.
Oggi, anche il primo negozio di New York riceve l’impasto dall’Italia. Ma dalla società fanno sapere che è già in corso di allestimento un laboratorio di produzione a New York, nello stesso sito del punto vendita, che a regime potrà rifornire fino a 7 negozi.
Con oltre 530 ristoranti operativi, La Piadineria rappresenta oggi la più ampia realtà italiana del segmento fast casual. Solo nel 2025 sono stati inaugurati oltre 80 nuovi locali.











