IGD Siiq chiude l’esercizio 2025 con risultati positivi e soprattutto con un ritorno all’utile.
Dopo tre anni consecutivi di perdite di esercizio, il 2025 segna un utile di 32 milioni di euro (contro un rosso di 30,1 del 2024).
Il Net rental income freehold (che non considera gli asset in leasehold) è risultato pari a 101,5 milioni di euro (+4% a perimetro omogeneo, in ribasso di 2,4 milioni a livello consolidato per effetto della cessione di alcuni asset).
Il dato Ffo (Funds From Operations) si colloca a 41,2 milioni, superiore alle previsioni per 39 milioni. “Abbiamo anche raggiunto importanti risultati sul profilo del debito, effettuando operazioni per oltre un miliardo di euro sul mercato bancario e sul debt capital market, migliorando così la nostra struttura finanziaria. Guardiamo quindi al 2026 con grande fiducia e prevediamo un ulteriore miglioramento delle performance con un FFO pari ad almeno 45 milioni di euro, superiore del 9,2% rispetto al 2025” ha commentato l’amministratore delegato Roberto Zoia.
Andando alla gestione del portafoglio italiano e alle attività di leasing, i 182 contratti sottoscritti nel corso dell’anno (82 rinnovi e 100 turnover), che rappresentano il 10,8% del monte canoni gallerie, hanno portato a un upside complessivo del +1,4%.
L’occupancy si attesta al 95,63%.
Nei centri commerciali, al 31 dicembre gli ingressi risultano in crescita del +3,5% rispetto al 2024, mentre i fatturati degli operatori delle gallerie hanno fatto segnare un incremento del +1,6%.
Sul fronte investimenti, il capex dell’esercizio registra circa 14,4 milioni di euro. Le attività principali hanno riguardato lavori di fit out principalmente nei centri commerciali Le Porte di Napoli (Napoli), Centro Sarca (Milano) e Katanè (Catania) e lavori inerenti al restyling esterno in corso a Centro Leonardo (Imola).
Nel complesso, come segnalato dall’a.d. Zoia durante la conference call, l’outlook per l’intero 2026 prevede un miglioramento del 10% rispetto ai risultati 2025.










