Svicom ha chiuso il 2025 con un fatturato di 22,5 milioni di euro, un incremento del 12,5% rispetto ai 20 milioni del 2024.
Un giro d’affari quasi raddoppiato rispetto agli 11,5 milioni del 2021.
Per effetto della crescita e della continua diversificazione, a fine 2025 il portafoglio si componeva di 375 e 3,7 milioni di mq. in gestione, distribuiti per il 48% al Nord, 36% al Centro e 16% al Sud.
Ma oggi il portafoglio è salito in realtà a 400 asset, per effetto di alcune recenti operazioni rilevanti, come l’accordo con Carmila Italia e il mandato conferito da DeA Capital Real Estate SGR per attività di property e facility management su cinque asset localizzati tra Lombardia e Piemonte (Logistica).
Il retail rimane l’asset class di riferimento per Svicom, con una quota del 60% del portafoglio, ma si rafforza il posizionamento come full service provider anche sulle altre asset class (40% complessivamente tra Office, Living, Logistics, Mixed-Use, Hospitality e Healthcare).
Un altro importante incarico ricevuto nel 2025 riguarda il mandato di asset e property management per il complesso multifunzionale WaltherPark (Bolzano).
“I risultati del 2025 confermano la coerenza del nostro modello di business e la qualità di una strategia di crescita costruita nel tempo. In trent’anni di attività abbiamo progressivamente ampliato competenze, asset class presidiate e linee di servizio, consolidando un posizionamento distintivo come All Assets – Full Service Provider nel real estate italiano” il commento di Fabio Porreca, Chairman & Founder di Svicom, e Letizia Cantini, CEO & General Manager.











