Skip to main content

Pepco ha raggiunto quota 220 negozi nel nostro Paese e proseguirà con le aperture nel corso di quest’anno.

Pepco, quotata in Borsa, non fornisce i dati finanziari separati per mercato, ma il recente bilancio annuale contiene diverse indicazioni interessanti circa le performance nel nostro Paese, che nel 2024 registrava ancora un margine operativo lordo negativo.

A livello di gruppo, il bilancio di Pepco (che chiudeva il 30 settembre) è molto diverso da quello precedente, per via di alcuni eventi significativi, come la cessione di Poundland e la chiusura di diversi negozi in Germania. I ricavi totali, che in precedenza superavano i 6 miliardi di euro, oggi sono circa 4,5 miliardi. Ma la redditività è aumentata, con un Ebitda a 865 milioni e un risultato (Profit after tax) positivo per 219 milioni di euro.

La relazione del gruppo mette in evidenza come la regione Europa Occidentale (che per l’80% è rappresentata da Italia, Spagna e Portogallo) sia quella con la performance migliore. Infatti, se i ricavi like-for-like di gruppo sono cresciuti del 2,6%, in questa zona il dato è + 6,7%. Rispetto ai margini, “Spagna, Italia e Portogallo sono tutti redditizi sulla base dell’Ebitda pre-IFRS 16. In modo particolare, i nuovi negozi hanno registrato risultati in linea con il piano industriale in corso, con un margine EBITDA medio pre-IFRS 16 del 15,9%”.

Anche per questo motivo, pur con la dovuta attenzione al controllo di gestione, andrà avanti il piano di aperture dei negozi. “Nel FY25, Pepco ha aperto 34 nuovi negozi netti in Europa occidentale, portando il totale a 583 punti vendita a fine anno. La regione ha generato 695 milioni di euro di ricavi durante l’anno, pari al 15% delle vendite del gruppo” ha dichiarato Jorge Gervasi, Chief Operating Officer Western Europe di Pepco. “Guardando avanti, Pepco prevede di aprire circa 75 ulteriori negozi in Spagna e Italia entro la fine del FY26, rafforzando il proprio impegno di lungo termine nella regione, mantenendo al contempo una rigorosa disciplina del capitale”.

L’andamento positivo è stato confermato anche dai dati del primo trimestre fiscale, che terminava il 31 dicembre. “L’Europa occidentale, in particolare, continua a registrare buone performance, ottenendo nel trimestre una crescita costante dei ricavi like-for-like a doppia cifra (escludendo i beni di largo consumo)” si legge nel documento.

Per questi motivi, assumendo che le nuove aperture siano distribuite equamente tra Italia e Spagna, è lecito immaginare che la rete dei negozi a fine anno arriverà a toccare quota 250.

In totale, il gruppo oggi ha 4.359 negozi in diciotto mercati (di cui 344 a marchio Dealz, tutto il resto è Pepco).

Un ultimo dato interessante riguarda il Cda di Pepco Group, che dallo scorso novembre accoglie Nicolò Galante, ex a.d. di Arcaplanet, entrato con il ruolo di Board Observer.