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Si è conclusa agli East End Studios di Milano l’edizione 2026 di Industry Chain Circle, evento promosso da Edifis e Rexim, che per 2 giorni ha riunito industria Food & Beverage, tecnologia e catene della ristorazione in uno dei momenti di confronto più intensi della filiera foodservice.

I numeri raccontano bene la portata dell’iniziativa: oltre 130 insegne della ristorazione organizzata rappresentate nel perimetro delle catene registrare all’evento, 35 aziende sponsor dell’industria Food & Beverage e della tecnologia, una media di circa 400 presenze giornaliere tra manager, imprenditori e operatori del settore.

Il programma delle plenarie ha coinvolto 18 relatori distribuiti in 7 momenti di confronto tra keynote, interviste e panel dedicati ai temi strategici della ristorazione organizzata: dall’evoluzione dei format ai nuovi modelli di collaborazione tra industria e catene.

Andrea Aiello, Ceo di Edifis, con Paolo Borgio, Ceo di Rexim

Accanto ai contenuti, Industry Chain Circle ha confermato la propria vocazione operativa: 20 pitch delle aziende dell’industria Food & Beverage e della tecnologia e 11 pitch presentati dalle catene della ristorazione, oltre agli incontri di matchmaking che hanno animato l’area Expo e il Tech Village.

Lo stato dell’arte del settore

Notevole l’intervento inaugurale del Prof. Carlo Cottarelli, che ha offerto la sua analisi sui principali dati macro del momento e sul contesto attuale dell’economia mondiale, anche in riferimento alla recente crisi nel Golfo.

Le catene di ristorazione, insieme alla sigla di categoria Aigrim-Fipe, hanno offerto la propria visione del mercato e del rapporto con l’industria. Tra gli altri, hanno parlato Riccardo Orlandi (Presidente Aigrim-Fipe), Gianluca Monfrecola (Direttore generale Aigrim-Fipe), Stefania Criveller, Direttore Generale di Cigierre, Sergio Castelli, CEO di Areas Italia, Claudio Baitelli, Ceo di Alice Pizza, Luca d’Alba, General manager f&b Italy di Avolta.

Tommaso Nastasi, Head of Value Creation Service di Deloitte (foto in basso) ha presentato i dati più aggiornati sul segmento delle catene di ristorazione in Italia, che ormai superano il 10% come quota di mercato nelle vendite, con prospettive di crescita a medio termine.

La prima giornata si è conclusa con la Cena di Gala a Palazzo Parigi, che ha riunito 280 invitati tra rappresentanti dell’industria, operatori della ristorazione e protagonisti della filiera.

Durante la serata si è svolta anche la cerimonia degli ICC Awards, che hanno visto 29 candidature in gara dedicate ai nuovi prodotti presentati nelle aree Expo e Tech Village.

La visione di Vincenzo Cremonini

Tra i principali rappresentanti dell’industria, è salito sul palco Vincenzo Cremonini, rappresentante del colosso italiano della carne, un gruppo da 6 miliardi di fatturato.

Un contributo che ha portato all’interno di ICC il punto di vista di uno dei gruppi italiani più strutturati nella filiera agroalimentare e nella ristorazione organizzata, offrendo una lettura concreta di come industria, logistica e servizi di ristorazione stiano evolvendo in modo sempre più integrato.

Durante l’intervento è emersa con chiarezza la dimensione industriale e operativa del Gruppo Cremonini, realtà che oggi rappresenta uno dei casi più significativi di integrazione verticale nel panorama europeo del foodservice. I numeri del gruppo restituiscono la scala di questa infrastruttura produttiva e distributiva:

  • 5.887,5 milioni di euro di fatturato
  • 23.000 dipendenti nel mondo
  • 29 stabilimenti produttivi
  • 58 piattaforme distributive
  • 41 centri di distribuzione in Italia
  • 120 treni serviti ogni giorno in 5 Paesi europei
  • circa 300 punti di ristoro tra stazioni, aeroporti e autostrade
  • 300 ristoranti in Italia

Una presenza che attraversa tutta la catena del valore del foodservice: dalla produzione alimentare alla distribuzione, fino alla gestione diretta di format di ristorazione e servizi per il travel retail.

L’intervento ha quindi contribuito ad arricchire il confronto tra catene e industria che caratterizza ICC, mettendo al centro il tema della filiera integrata come leva strategica per sostenere la crescita della ristorazione commerciale e affrontare le sfide logistiche e organizzative di un mercato sempre più complesso.

Da Areas a Grandi Stazioni, le prospettive del travel retail

Il programma di Industry Chain Circle 2026 ha ospitato una keynote di Óscar Vela, CEO di Areas Worldwide, uno dei principali gruppi globali della ristorazione in viaggio.

Nel suo intervento Vela ha offerto una lettura dell’evoluzione del travel foodservice, settore che negli ultimi anni sta vivendo una fase di forte trasformazione trainata dalla crescita dei flussi di mobilità e dalla domanda di nuovi format di ristorazione negli hub di trasporto.

Il gruppo Areas opera oggi in aeroporti, stazioni ferroviarie e autostrade in diversi mercati internazionali, sviluppando format proprietari e partnership con brand della ristorazione in location ad alto traffico.

La sessione plenaria si è poi allargata con il panel “Ristorazione 2036: canali, formati, offerta”, che ha riunito operatori della ristorazione e dell’industria per discutere le prospettive del settore.

Sul palco Sergio Castelli (Areas Italia)Maria Tindara Niosi (Coca-Cola HBC Italia)Giuseppe Prestia (Spoon Brands) ed Elena Sorlini (Grandi Stazioni Retail), con un confronto dedicato ai nuovi modelli di sviluppo della ristorazione organizzata.

Le aziende premiate

Nel corso della serata di gala (12 marzo – Palazzo Parigi) si è svolta la cerimonia di premiazione degli ICC Awards 2026, i riconoscimenti dedicati ai nuovi prodotti e alle soluzioni più innovative per la ristorazione commerciale moderna.

Il premio ha coinvolto 29 candidature presentate dalle aziende partecipanti a Industry Chain Circle.

La partecipazione della giuria popolare è stata particolarmente significativa: oltre 1300 professionisti del settore hanno preso parte alla votazione online e durante la prima giornata  dll’evento.

Il premio Best New Product Expo ICC 2026 è stato assegnato a San Benedetto per la Linea San Benedetto Tower, mentre il riconoscimento Best New Product Tech Village ICC 2026 è stato attribuito a Lainox per il suo forno Oracle XS.

Due ulteriori menzioni speciali sono state attribuite a Sammontana Italia e a Campari Group.

L’appuntamento è ora per la prossima edizione di Industry Chain Circle nel 2027.