Ricavi in crescita e tenore degli investimenti in salita, per KFC Italia.
Kentucky Fried Chicken, nel nostro Paese, ha chiuso il 2025 con un giro d’affari di 230,4 milioni di euro e 30,5 milioni di clienti serviti. Il valore del giro d’affari rappresenta una crescita del 29% rispetto al 2024, dovuto in gran parte all’allargamento del perimetro, visto che l’anno scorso sono state messe a segno oltre trenta aperture, con una trentina di milioni di investimento.
“Il 2025 rappresenta per KFC Italia molto più di un anno record: è la conferma che il nostro modello di sviluppo è solido” ha commentato Corrado Cagnola, AD di KFC in Italia.
Nell’anno in corso KFC prevede di accelerare ulteriormente il suo piano di crescita con 35 nuove aperture (e circa 35 milioni di investimento), che porteranno il network a 185 ristoranti, e ricavi stimati a 281 milioni di euro.
Ancora centrale il ruolo del franchising, cui sarà affidata la maggior parte delle nuove aperture, affidate a 23 imprese partner.
Entro il 2028 KFC punta a raggiungere 250 ristoranti in Italia, un giro d’affari di circa 390 milioni di euro e oltre 6.000 persone occupate, con un investimento di 105 milioni di euro nel triennio.
“Ma la crescita dimensionale è solo una parte del progetto” continua Cagnola. “Stiamo investendo in piattaforme digitali proprietarie e tecnologia per conoscere meglio i nostri clienti, che sono sempre al centro dell’attenzione, e offrire un’esperienza personalizzata e fluida, dal drive-thru al servizio al tavolo, sino all’interazione via app”.
Confermati anche gli impegni a livello di ESG, tra cui la lotta allo spreco alimentare che i ristoranti di KFC Italia realizzano attraverso il progetto Harvest, recuperando ogni giorno le eccedenze di pollo fritto e donandole a organizzazioni che aiutano sul territorio le persone in difficoltà , in partnership con il Banco Alimentare.












