La catena di non food discount Action cresce in Italia in doppia cifra, più rapidamente rispetto ai mercati più maturi.
L’andamento del business nel nostro Paese si rileva dopo la pubblicazione dei risultati 2025 del gruppo, che comunque, come avviene quasi sempre, non fornisce il dettaglio dei singoli Paesi in cui opera.
Nel 2025, Action ha registrato vendite nette per 16 miliardi di euro (+16,1% sul 2024), che equivale a un +4,9% a parità di punti vendita.
L’Ebitda operativo sale del +14%, attestandosi a 2,36 miliardi.
Alcuni dettagli in più si trovano nel documento Action Update, aggiornamento sulle performance di stabilità del gruppo. “Le nostre vendite like for like sono aumentate del 4,9%. Eppure, i mercati relativamente giovani, come Italia, Spagna e Portogallo, presentano una crescita in doppia cifra, mentre quelli più maturi (Germania, Belgio) mostrano un andamento più lento. Fa eccezione la Francia, dove la crescita da dopo l’estate si è attestata su un livello praticamente piatto” si legge nel documento.
C’è una novità importante che riguarda l’Italia.
Da questo mese, Maurizio Oprandi è il nuovo General manager. Finora era Head of Real Estate.
Prende il posto di Philippe Levisse, che aveva guidato il nostro Paese sin dall’esordio (metà 2021), avanzato ora nella posizione di Regional Director per tutto il Sud Europa.
Finora Action, in Italia, conta su circa 230 punti vendita, dopo diverse nuove aperture già messe a segno da inizio anno, tra cui Parma, Alessandria, Modena. Ed è stato anche aperto, nel novarese, un nuovo centro di distribuzione.
A livello di gruppo, ci sono oltre 3.300 store. Nel 2026 l’azienda punta ad aggiungerne altri 400 e consolidare la presenza in due nuovi mercati: Croazia e Slovenia.












