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Chiudono i tre piani di negozi di Green Pea, il progetto torinese di Oscar Farinetti ispirato alla sostenibilità.

All’iniziativa del fondatore di Eataly va dato il merito del coraggio: il “green retail park” aveva aperto i battenti a dicembre 2020, ancora in pieno periodo Covid. In quell’occasione venivano presentati i 15.000 metri quadrati, nell’edificio in zona Lingotto a Torino (vicino allo storico Eataly), che comprendevano 66 negozi, un museo, 3 luoghi di ristorazione, una piscina, una spa e un club.

In ambito retail, la maggior parte dei negozi riguardava abbigliamento, arredo e cosmesi, tutti in qualche modo in chiave eco sostenibile.

Già due anni fa c’era stato un parziale ripensamento degli spazi, per attirare di più la sezione “eventi” e dedicare diverse sale allo smart working. Adesso però è in corso una fase di stand by più pesante.

Green Pea non chiude. Però dice addio alla parte commerciale, con le serrande dei negozi già abbassate. Il ristorante Casa Vicina ha effettuato l’ultimo servizio il Natale scorso, per poi tornare nella sede naturale di Ivrea.

Rimane aperto l’ultimo piano, quello con il cocktail bar, con tanto di piscina e rooftop.

Da settembre, però, arriveranno due grandi aziende, con ogni probabilità del mondo bancario assicurativo, a sancire la definitiva virata dell’edificio verso l’uso uffici.