Smashie, il format dedicato allo smash burger di Cigierre, debutta in Lombardia, con la formula del franchising.
Il partner dell’operazione è la Only the Food di Alessandro Cappelleri, società multi brand nota nel settore, già attiva con diversi altri marchi del quick service.
Questa apertura lombarda di Smashie avviene al centro commerciale Curno, in provincia di Bergamo, e segna l’avvio definitivo dello sviluppo in franchising del brand su scala nazionale, dopo la prima già avvenuta allo shopping center Euroma nella capitale.
“L’apertura di Curno e l’avvio ufficiale dello sviluppo in franchising rappresentano un momento di svolta per il posizionamento di Smashie nel panorama della ristorazione veloce italiana” ha commentato Stefania Criveller, Corporate General Manager di Cigierre. “Il nostro obiettivo è consolidare un modello operativo capace di coniugare l’altissima qualità del prodotto con le logiche di scalabilità richieste oggi dal mercato“.
Occhio sui centri commerciali, produttività ok
Il progetto di sviluppo di Smashie per l’anno in corso prevede oltre quindici nuove aperture fra centri commerciali e contesti urbani, ma gli shopping center conservano una posizione privilegiata. Tra le inaugurazioni già definite figurano Genova (Waterfront), Cagliari (Fass shopping center), Bergamo (Choruslife), Firenze (I Gigli), Marcon (Valecenter) e poi ancora Vicenza, Parma, Lecce, Palermo e un secondo ristorante a Catania, oltre ad ulteriori piazze attualmente in fase di finalizzazione.
Interessanti i dati forniti da Cigierre relativi all’operatività dei punti vendita Smashie. Il ticket medio è di 15,40 euro, con una permanenza ai tavoli di 25 minuti e una quota consistente, il 70%, di ordini che provengono dai kiosk digitali. I tempi di attesa medi si attestano intorno a 6 minuti, a fronte di volumi che toccano i 300 burger preparati quotidianamente in ogni ristorante. Tutti aspetti che caratterizzano un qsr veloce ed efficiente.
Smashie fa parte del gruppo Cigierre, che ha chiuso il 2025 superando i 550 milioni di euro di fatturato, leggermente in rialzo rispetto al 2024. Lo sviluppo di questo brand, accanto a quelli consolidati come Old Wild West o Pizzikotto (appena arrivato ad Alessandria) rientra nel piano di investimenti da 60 milioni di euro che il gruppo aveva annunciato a fine 2025, in occasione delle celebrazioni per i suoi 30 anni.
A.L.












