L’Osservatorio permanente Confimprese-Jakala sui consumi evidenzia nel mese di marzo un calo del -1,3% a valore sullo stesso mese del 2025.
Questo dato segue il +0,6% di gennaio e il -0,7% di febbraio, a testimonianza di una situazione complessiva ancora farraginosa.
Ne deriva un primo trimestre dell’anno tutto sommato piatto, con segni leggermente negativi per abbigliamento-accessori (-0,2%), Altro retail (-1,3%) mentre la ristorazione conserva una posizione di vantaggio a +1,6% considerando i tre mesi.
| SETTORI MERCEOLOGICI | Marzo 26 vs Marzo25 | Gen-Mar26 vs Gen-Mar25 |
| Abbigliamento-accessori | -0,9% | -0,2% |
| Ristorazione | -0,9% | 1,6% |
| Altro Retail | -2,0% | -1,3% |
| Totale Mercato | -1,3% | 0,1% |
“In questa fase congiunturale, anche variazioni contenute dei prezzi dell’energia hanno un effetto amplificato, perché si traducono rapidamente in rincari diffusi e in una maggiore percezione di incertezza. Dal lato delle imprese retail, si osserva un indebolimento dei volumi accompagnato da una crescente difficoltà nel trasferire a valle i costi, con un impatto sui margini” segnalo lo studio.
“I primi effetti dell’incertezza dovuti alla guerra in Medio Oriente si vedono già e colpiscono trasversalmente tutti settori di attività. Ci aspettiamo grande volatilità negli andamenti – spiega Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese –, i consumatori adottano comportamenti più prudenti, penalizzando in particolare alcuni comparti del retail. È un segnale che va letto con attenzione: più che un semplice rallentamento congiunturale, evidenzia la fragilità della domanda interna rispetto a shock esterni”.
Per quanto riguarda i canali di vendita, i centri commerciali mostrano comunque una maggior capacità di tenuta.
| CANALI DI VENDITA | Marzo26 vsMarzo25 | Gen-Mar26 vs Gen-Mar25 |
| Centri Commerciali | 0,5% | 0,4% |
| High Street | -1,2% | -0,6% |
| Prossimità | -1,3% | 0,3% |












