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Il comparto del travel retail in Italia ha generato nel 2025 un fatturato diretto pari a 3,176 miliardi.

Si tratta di una crescita del 7,2% rispetto all’anno precedente. Ma calcolando l’impatto complessivo (ricadute dirette, indirette e indotto) il settore vale 7,8 miliardi.

Sono alcuni dei numeri emersi nella ricerca “Il Travel Retail in Italia: numeri chiave, tendenze e ruolo per il sistema Paese“, elaborata dall’associazione ATRI in collaborazione con Nomisma e presentati a Torino durante l’edizione 2026 del Forum ATRI (Associazione Travel Retail Italia).

Fotografia del settore

Sotto il profilo occupazionale, il settore dà lavoro a 44.180 addetti (68% nei duty free, il 32% nel food & beverage) con una prevalenza di donne (pari al 63%).  La rete fisica del comparto conta 1.951 punti vendita tra aeroporti e stazioni ferroviarie associate: il retail copre il 38% dei punti vendita, la ristorazione il 29%, i servizi il 23%, mentre i convenience store e il duty free completano l’offerta rispettivamente con l’8% e il 3%.

Rispetto ai flussi, nel 2025 sono transitate oltre un miliardo di persone tra aeroporti (230 milioni, di cui il 50% nei primi cinque scali nazionali) e stazioni (830 milioni)I flussi che alimentano questo mercato sono imponenti. In questo contesto, la spesa media per passeggero in partenza si attesta sui 19,2 euro.

“Al netto del valore economico e occupazionale rilevato, le strutture del travel retail non sono soltanto retailer, ma un vero asseto per la promozione del Made in Italy”, commenta Emanuele Di Faustino, Head of Industry & Retail di Nomisma.

Le prospettive

“A seguito dell’incertezza geopolitica e con il concreto rischio di inasprimento dei conflitti, ad oggi le stime del comparto aereo nel 2026 prospettano perdite per 148 miliardi di dollari a livello mondiale, mentre in Europa è stato al momento stimato un ribasso delle previsioni di crescita dei movimenti aerei rispetto al 2025 intorno al +2,7% rispetto ad un’iniziale previsione del +4%” ha affermato Stefano Gardini, presidente ATRI. Ma la situazione è sempre in divenire e il settore ha sempre dimostrato una rapida capacità di ripresa.

Durante i lavori, si sono alternate diverse voci del settore, tra cui Marilena Blasi, Chief Commercial Officer di Aeroporti di Roma e Andrea Arrighi, Chief Human Resources Officer di Lagardère Travel Retail Italia.