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Caffè Vergnano accelera lo sviluppo del format CoffeeShop con un piano da 10 nuove aperture entro il 2026 tra Italia ed estero.

Il gruppo guidato da Carolina Vergnano, dal 2021 partecipato al 30% da Coca Cola, avanza nel progetto retail e ormai ha nel “mirino” i 200 locali nel mondo.

In 25 anni, infatti, la rete ha raggiunto attualmente i 199 locali, di cui 154 in Italia, 21 in Europa e 24 nel resto del mondo, con una presenza in 20 Paesi e 121 città. Un risultato presto superato grazie alle ultime operazioni.

“Superare quota 200 punti vendita a livello mondiale significa consolidare un progetto che negli anni ha dimostrato di saper evolvere, rafforzando la presenza del brand nei mercati in cui siamo già attivi e aprendo nuove opportunità in geografie ancora inesplorate” ha commentato l’a.d. Carolina Vergnano.

Tra le operazioni più recenti e prestigiose c’è il debutto alla Rinascente di Milano. In Italia il piano coinvolge città e location ad alta frequentazione come Brescia, Bari, Carignano (To), e Ladispoli, oltre all’apertura prevista a Noto, all’interno del teatro comunale, e nell’ambito del progetto di ampliamento de Le Gru di Torino. Roma Euroma2 sarà invece protagonista di un completo restyling. Sul fronte internazionale il marchio guarda a nuove geografie come la Repubblica Dominicana con l’apertura di Santo Domingo, mentre in Mongolia è prevista la seconda caffetteria a Ulaanbaatar. In programma anche nuove aperture in Irlanda e a Nizza, oltre al recente pop-up coffee realizzato a Parigi presso Le BHV Marais.

Nel 2024 i ricavi di Caffè Vergnano erano saliti del 17,5% a 124 milioni di euro. A breve dovrebbero essere resi noti i risultati 2025.