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Librerie.coop ha tagliato il traguardo dei vent’anni di attività, chiudendo il bilancio 2025 in positivo, per il quinto anno consecutivo.

Le vendite hanno fruttato circa 43 milioni di euro, con un Ebitda che si è attestato sul milione di euro. Un rapporto fra ricavi e margini non certo eccezionale, in senso assoluto, ma caratteristico dell’attività libraria.

Un risultato, fa sapere l’azienda, particolarmente rilevante in un contesto di mercato in contrazione (-2,1%), a fronte del quale Librerie.coop ha segnato una crescita di quasi il 3%.

“Le nostre librerie si distinguono per un’offerta non generalista, lontana tanto dal modello del megastore quanto da quello delle librerie elitarie” ha spiegato la direttrice generale, Nicoletta Bencivenni.

Librerie.coop è interamente controllata da Coop Alleanza 3.0 e conta su una rete di circa 100 punti vendita. Le librerie tradizionali sono 40, di cui 11 nei centri storici (due a Bologna, Imola, Modena, Reggio Emilia, Genova, Mantova, Piombino; Formia, Pesaro, Mestre e Udine); oltre 60 sono gli spazi libri all’interno della grande distribuzione organizzata.

Il piano di sviluppo prevede l’apertura di sei nuove librerie nel perimetro di Coop Alleanza 3.0. “Aperture in luoghi di prestigio, valorizzazione dei centri storici, rete di vendita in espansione e integrazione con la grande distribuzione” sono i punti strategici, secondo il presidente Federico Parmeggiani.