Skip to main content

I dati di Airport Council Iternational (ACI) Europe per il mese di aprile

Ad aprile 2026 il traffico passeggeri negli aeroporti europei ha registrato una flessione dello 0,7% rispetto allo stesso mese del 2025, segnando il primo calo annuale dall’inizio della ripresa post-pandemica nel 2021.

Secondo ACI Europe, il risultato è stato influenzato principalmente dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, dalla diversa collocazione delle festività pasquali e dagli scioperi che hanno colpito il mercato tedesco.

In questo contesto, l’Italia si conferma tra i mercati europei più resilienti e performanti. Tra i principali Paesi dell’area UE+, gli aeroporti italiani hanno registrato una crescita del traffico passeggeri del 2,2%, secondo risultato migliore dopo la Spagna (+3,7%) e nettamente superiore a Germania (-8,5%), Regno Unito (-2,1%) e Francia (-0,9%).

A livello di singoli scali, l’andamento è stato particolarmente positivo per l’Italia. L’aeroporto di Milano Linate si è distinto tra i grandi aeroporti europei (10-25 milioni di passeggeri annui), registrando una crescita del 13,3% rispetto ad aprile 2025 e collocandosi tra gli scali con le migliori performance del continente.

Più stabile invece l’andamento di Roma Fiumicino, che ha sostanzialmente mantenuto i livelli di traffico dello scorso anno (-0,6%), mostrando comunque una buona tenuta in un mese caratterizzato da un generale rallentamento della domanda aerea europea.

Nel complesso, i dati confermano la capacità del sistema aeroportuale italiano di continuare a crescere anche in una fase di rallentamento del mercato europeo, rafforzando il ruolo dell’Italia come uno dei principali motori della domanda di trasporto aereo nel continente.