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Dovrebbe aprire entro fine settembre Parma Promenade, destinazione di shopping (ex Parma Retail) che Eurofund sta sviluppando con il partner Signal Capital.

“La commercializzazione è ormai al 90%. Abbiamo da poco consegnato gli spazi a Primark, che li sta allestendo. Posso dire con ogni probabilità che entro fine settembre riusciremo ad aprire” ha spiegato a retail&food Stephane Hepburn, CEO Eurofund Group Italy, incontrato nel corso di Mapic Italy.

Parma Promenade aprirà in due fasi. Inizialmente, la Gla commerciale sarà all’incirca quella precedente, arricchita da tanto spazio per tempo libero e sport. “Successivamente, però, abbiamo ancora circa 6.000 mq da sviluppare” precisa Hepburn. Questa volumetria in più era già prevista e deriva dagli accordi siglati con l’amministrazione locale. In sostanza, i miglioramenti ESG del progetto candidano Parma Promenade a essere un centro carbon zero ed è da questo che deriva la premialità a livello di diritti di superficie.

Ci saranno circa 20 operatori a livello di ristorazione. Già sicuri nomi come KFC e Doppio Malto, che si alterneranno a insegne locali. Verde, sport e tempo libero occupano uno spazio importante, nel progetto di trasformazione dell’area da semplice centro commerciale a destinazione a 360 gradi.

“Intanto, ci sono quasi 1.400 mq di nuove aree verdi. Poi, proponiamo una zona leisure ultra moderna, affidata a Leisure Group” aggiunge Hepburn. Palestra, campi da bowling, da padel, zone interne ed esterne, con attività suddivise per età saranno una delle armi a favore di Parma Promenade. “Con leisure, intrattenimeno e ristorazione, riusciremo a catalizzare tutte le fasce, a partire dalle famiglie, fino all’orario serale”.

L’investimento nelle Marche e altri asset

Stanno entrando nel vivo i lavori sul Grotte Center, investimento realizzato con Frasers, annunciato a marzo. Provvisoriamente viene commercializzato come Centro Marche. Ma si troverà un nome nuovo. A differenza di Parma, si tratta di uno shopping center più tradizionale, interamente chiuso.

Alcune attività sono aperte e lo rimarranno anche durante i lavori di refurbishment (per esempio Decathlon, Calliope, H&M). Ci sono circa duemila mq esterni su cui poter fare un ampliamento e portare così la GLA complessiva a 31.000 mq. I tempi sono più lunghi. “Contiamo di far partire i lavori entro il 2026 e terminare entro la fine del 2027” dice Stephane Hepburn. Tra i nomi già sicuri, anche qui c’è Primark.

La prospettiva di Eurofund, infine, è di intensificare ancora di più le attività italiane, sempre con un occhio di riguardo su asset da rilanciare. Nel medio termine, l’obiettivo è di costituire un portafoglio in Italia di 10 asset.

A.L.