Blooming Group vara un’operazione di finanziamento da 42 milioni di euro destinata a BKNO, la controllata che sviluppa il marchio Burger King nel nostro Paese.
Secondo quanto comunicato dal gruppo torinese, l’obiettivo è portare nell’arco di cinque anni i ristoranti gestiti da BKNO dagli attuali 22 a 70, attraverso un piano di investimenti complessivo superiore ai 60 milioni di euro. Un’espansione che si inserisce nel più ampio progetto di sviluppo della rete Burger King in Italia, dove il brand conta oggi oltre 310 punti vendita e più di 5.000 addetti.
A sostenere l’operazione è un investitore istituzionale con sede a Londra. BKNO rappresenta già oggi uno dei maggiori franchisee di Burger King SEE AG, master franchisee del marchio in Italia, e con questo piano punta a consolidare ulteriormente il proprio ruolo nel mercato nazionale.
«Crediamo molto nello sviluppo del brand Burger King e nel potenziale che ha in Italia», commenta Davide Canavesio, co-founder e CEO di Blooming Group, sottolineando come la crescita di BKNO rappresenti un contributo concreto all’espansione del marchio. Sulla stessa linea l’amministratore delegato di BKNO, Maurizio Cimmino, che parla di “una sfida entusiasmante”, evidenziando la disponibilità di competenze, struttura organizzativa e risorse necessarie per sostenere il piano di sviluppo.
Fondata nel 2021, Blooming Group opera nel retail con oltre 500 dipendenti e affianca alle attività nella ristorazione investimenti nei settori fashion e people care.











