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M Core Property entra nel mercato italiano con un investimento da 300 milioni di euro e l’acquisizione di quattro asset.

L’Italia diventa così il settimo mercato europeo per il gruppo britannico.

Il fondo M Core è entrato nel mercato italiano in partnership con Reve Asset Management, che fornirà consulenza sul portafoglio a livello locale. I quattro asset sono i centri commerciali Grande Cuneo, Grande Sud, Etnapolis cui si aggiunge il retail park Brinpark, di Brindisi.

I primi tre sono stati ceduti da fondi gestiti da Morgan Stanley, mentre Brinpark era nel portafoglio di un fondo gestito da H.I.G. Capital.

Complessivamente, i tre centri commerciali offrono 300 unità affittabili su una superficie lorda di circa 121.000 metri quadrati, con un flusso combinato di oltre 16 milioni di visitatori nel 2024. Brinpark è invece un parco commerciale interamente affittato di circa 17.000 mq, punto di riferimento della vendita al dettaglio nella zona di Brindisi, con inquilini quali Eurospin, MediaWorld, OVS e Cisalfa Sport.

“Si tratte di alcune tra le destinazioni di shopping più importanti nelle rispettive aree territoriali, ciascuno con un tasso di occupazione elevato, un flusso di clienti consolidato e una solida base di inquilini. In collaborazione con Reve, investiremo in ciascun asset per incrementare i ricavi” ha commentato Sebastian Macdonald-Hall, Chief Investment Officer of M Core.

“Questa partnership unisce la piattaforma di investimento europea di M Core con la conoscenza del mercato retail italiano di Reve. Grande Cuneo, Grande Sud ed Etnapolis sono complessi di rilievo con un bacino d’utenza fedele e un chiaro potenziale di gestione patrimoniale” secondo Duccio Frosini, Managing Partner, Reve Asset Management.

Guardando al mercato immobiliare commerciale italiano ed europeo, i dati mostrano un primo semestre ancora con livelli recordo. Secondo Savills, nei primi sei mesi del 2026 il commercial real estate italiano raggiunge un valore record di oltre 7 miliardi di euro di scambi (+33%) ed è il retail (1,9 miliardi) a guidare il mercato, seguito da hospitality e logistica.

Nel mercato retail primeggia il segmento degli outlet, grazie a tre deal che hanno riguardato 4 asset, seguito dai centri commerciali, che hanno visto passare di mano 7 asset, e dai retail park; il segmento high street raccoglie il 49% dei volumi grazie alla transazione di via Monte Napoleone 8 e al crescente interesse per Roma ma anche per Bologna, Torino e Napoli.