Il prossimo 1 settembre, Primark aprirà un punto vendita al centro commerciale La Cartiera di Pompei.
Questo negozio ha un sapore particolare, poiché si tratta dello store numero 500 nel mondo, per l’insegna creata a Dublino, in Mary Street, nel lontano 1969.
Il punto vendita a La Cartiera copre una superficie di 3.160 metri quadrati. Primark proseguirà la propria espansione in Campania con l’apertura di un secondo nuovo negozio presso il ‘Grande Sud’ Retail Park lunedì 8 settembre (4.260 metri quadrati).
Il giorno dopo, invece, è prevista l’inaugurazione, già anticipata, presso il nuovo Parma Promenade (3.480 metri quadrati). Questo sarà il 24esimo negozio in Italia. E tutte queste tappe rappresentano il proseguimento di un piano di investimenti già definito, che porterà il brand in Italia ad avere almeno 28 store.
“È particolarmente emozionante aprire le nostre porte proprio nel momento in cui Parma Promenade svela il suo centro completamente rinnovato: insieme, offriamo agli shopper una destinazione nuova e rivitalizzata” ha affermato Luca Ciuffreda, Direttore di Primark in Italia.
Intanto, per quanto riguarda l’assetto societario della casa madre, è confermata e procede secondo i piani l’operazione di separazione di Primark, dalle attività alimentari (FoodCo), che attualmente sono unite sotto la stessa capogruppo, Abf (Associated British Food). Il processo di “demerger” avrà un costo una tantum limitato, secondo quanto comunicato dall’azienda, circa 75 milioni di sterline, su un fatturato aggregato superiore ai 18 miliardi. Al termine di questo iter, che si concluderà nel 2027, rimarranno due società entrambe quotate alla Borsa di Londra nel segmento dei titoli a maggiore capitalizzazione (Ftse 100).
“Per la divisione Food, la separazione consentirà una maggiore comprensione dell’ampiezza e della forza del nostro portafoglio differenziato e delle sue opportunità di crescita a lungo termine in quanto unico produttore alimentare puro quotato nel FTSE 100″ ha spiegato George Weston, amministratore delegato di ABF. “Per Primark, consentirà la creazione di una governance adeguata per massimizzare il potenziale futuro offerto dal marchio, dalla solida proposta di valore per i clienti e dalle opportunità nei mercati esistenti e in quelli nuovi”.











