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Nei giorni scorsi, Decathlon ha siglato una lettera d’intenti con Céraclès Coopérative per acquisire il 50% di Sport 2000 France, operazione che ha fatto un grande eco in Francia.

Si tratta di un’operazione particolare, molto importante nel segmento dello sport/outdoor francese, già interessato da un processo di aggregazione. L’operazione deve essere vagliata dall’Autority francese e potrebbe concretizzarsi solo nel 2027. In che cosa consiste?

In breve, Decathlon si appresta ad acquistare il 50% di SAS Sport 2000 France, ossia la società che costituisce la centrale del gruppo cooperativo. Si tratta in sostanza del soggetto che si occupa di acquisti, assortimenti, logistica e marketing di una fitta rete di commercianti indipendenti.

Il peso dell’operazione non sta tanto nel suo valore economico iniziale, dal momento che la SAS, nel 2025, ha generato circa 98 milioni di euro di ricavi e 215 mila euro di utile netto.

Il vero valore è ottenere la porta aperta su una rete di ben 732 negozi che fanno capo alla cooperativa, attraverso diverse insegne che vanno da Sport 2000 a Mondovélo, fino a Espace Montagne e altri. Una rete che ha prodotto 788 milioni di euro di vendite nel 2025. E soprattutto, una rete diversa e complementare, rispetto a quella di Decathlon.

Decathlon dispone in Francia di una rete di grandi punti vendita e di un modello fortemente integrato, con prodotti sviluppati attraverso i propri brand. Circa 325 grandi store, collocati principalmente nelle periferie delle città medie e grandi.

L’altra, invece, ha una presenza molto più capillare in territori diversi. La sola Sport 2000 dispone di circa 400 negozi focalizzati su aree rurali e, soprattutto, stazioni sciistiche/montane. Basta questo per capire la strada che si apre per i prodotti Decathlon, a livello di acquisto e noleggio di sci, scarponi ecc… andando ora a raggiungere gli utenti direttamente sulle piste.

Niente rebranding, la rete resta indipendente

L’accordo, valido solo per la Francia, prevederebbe per i commercianti della cooperativa la possibilità, ma non l’obbligo, di inserire i prodotti Decathlon tra quelli proposti ai clienti. E, almeno per il momento, un dato che viene preso per assodato è che Decathlon non ha intenzione di procedere con un rebranding dei vari punti vendita indipendenti, che manterranno la loro insegna.

Oltre al noleggio dell’attrezzatura da sci, sono numerosi i terreni di collaborazione possibili, dal commercio online alla riparazione di biciclette attraverso Mondovélo.

Più in generale, è un passaggio importante nel settore del retail sportivo, che dimostra come la crescita non passi più soltanto dal numero di negozi, ma si fondi anche sulla capacità di controllare o condividere infrastrutture di acquisto, dati, logistica, servizi e canali di vendita.