Unieuro presenta a Lissone il nuovo format retail, che accompagnerà l’evoluzione della rete fisica del marchio, a due anni dall’acquisizione da parte dei francesi di Fnac Darty.
L’intenzione del marchio è integrare ancora di più l’assortimento dei prodotti, con tutta la parte di servizi e consulenza, naturalmente con un intervento massiccio della tecnologia.
L’elemento centrale del nuovo modello è il Client Hub, un’area di quasi 85 mq collocata al centro dello store, in cui vengono riuniti accoglienza, assistenza, consulenza e diversi servizi, dal Click & Collect al Pay & Collect, dalle riparazioni ai servizi finanziari, fino alle soluzioni per l’energia.
A Lissone debutta il Chatbot AI, un assistente digitale che dialoga con il cliente, orientandolo all’interno del punto vendita e fornendo tutti i dettagli per individuare il prodotto desiderato. Ma viene introdotto anche il pagamento direttamente in reparto, il retail media e altri strumenti in-store.

“Non stiamo ripensando soltanto il negozio, ma il ruolo stesso del retail”, ha spiegato Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro, sottolineando la necessità di integrare prodotti, servizi, consulenza e tecnologia. “L’intelligenza artificiale e gli altri strumenti digitali devono servire a rafforzare, e non sostituire, la competenza del personale, rendendo il punto vendita uno spazio di relazione, orientamento e soluzione”.
Il lavoro per arrivare al nuovo layout, in questi anni, si è accompagnato a un iter di razionalizzazione della rete degli store, che sono stati ridotti, anche se a dire il vero in maniera non drastica.
Unieuro, due anni fa, dichiarava 540 punti vendita (280 diretti e 260 affiliati), mentre ora sono 520 (270 diretti e 250 affiliati)











