OVS chiude il primo semestre 2026 con vendite nette consolidate per 877,4 milioni di euro, in crescita del 10,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il gruppo guidato dall’a.d. Stefano Beraldo colleziona un nuovo risultato positivo, confermandosi come una delle realtà italiane dell’abbigliamento più in salute.

In realtà il dato più fedele è la crescita delle vendite a perimetro costante, un po’ più bassa, ossia +6,1% (825,4 milioni di euro), una differenza dovuta soprattutto a Goldenpoint, che viene “contabilizzata” a partire da luglio 2025. Per quanto riguarda i margini, L’EBITDA rettificato a perimetro costante sale a 114,1 milioni, +17,5%, e il margine EBITDA passa dal 12,5% al 13,8%, con un miglioramento di 135 punti base.
“Il gruppo continua a sovraperformare il mercato dell’abbigliamento, che nel periodo è cresciuto dell’1,5%. Questo andamento conferma la validità del nostro posizionamento” ha commentato l’a.d. Stefano Beraldo. “Complessivamente, la crescita delle vendite è stata più significativa nell’offerta rivolta al mondo femminile, sia nell’abbigliamento che nel beauty, quest’ultimo sostenuto non solo dal buon andamento all’interno dei negozi OVS ma anche dalle aperture dei negozi stand-alone Shaka” ha aggiunto.
Shaka, in effetti, è il marchio del gruppo legato al beauty, arrivato a una decina di negozi, che inizia a rivestire la sua importanza (foto in basso). Ancora più interessante è il contributo di Goldenpoint, che nel primo semestre 2026 realizza 52,1 milioni di euro di vendite, circa l’11% in più sul periodo comparabile, e torna a un EBITDA positivo, con un miglioramento di oltre 4 milioni rispetto al primo semestre 2025. Buone notizie anche da Stefanel, che accelera il percorso di rilancio: le vendite aumentano del 31%, con una crescita dell’11% a parità di superficie.

All’interno del gruppo, OVS resta largamente il principale motore per dimensione: nel semestre genera 614 milioni di euro di vendite, contro i 191,9 milioni di Upim. Entrambe le insegne, tuttavia, crescono del 6,1%. Sul fronte della redditività, OVS porta l’EBITDA a 93 milioni (+15,1%), con un margine del 15,1%; Upim raggiunge 22,8 milioni (+20,5%), con un margine dell’11,9%.

La crescita dei brand si riflette anche nella rete: a fine luglio il gruppo conta 2.711 negozi, 82 in più rispetto ai 2.629 di fine gennaio. Goldenpoint passa da 388 a 412 punti vendita, mentre Stefanel sale da 94 a 111.











